Visualizzazione post con etichetta milazzo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta milazzo. Mostra tutti i post

EVENTI | Ultimo comizio a San Giovanni stasera alle 20:00 e domani in Piano Baele

Dopo il successo di ieri sera dello spettacolo dei ragazzi della nazionale di Amici di Maria de Filippi, saliti sul palco di Piano Baele insieme a Lorenzo Italiano, si chiude oggi la campagna contrada per contrada partita col Dicci La Tua in tour.
 
L'ultimo quartiere infatti ad essere visitato dalla squadra di Lorenzo, sarà San Giovanni. Stasera si terrà il comizio nella piazza del quartiere adiacente la Chiesa, alle ore 20:00. Nel pomeriggio a Piano Baele ci sarà anche il comizio della lista Forza Italia per Lorenzo Italiano con gli ospiti d'eccezione, il Senatore Vincenzo Gibiino - segretario regionale di Forza Italia - e l'On. Santi Formica. 
 
Ieri Lorenzo ha incontrato le comunità di Ciantro e poi del Tono, prima di raggiungere i candidati al consiglio delle sue liste che, in Piano Baele, hanno tenuto un comizio per esprimere le proprie idee.
 
Domani il comizio "istituzionale" di chiusura formale della campagna elettorale in Piano Baele alle 22:00, dallo stesso palco in cui saliranno tutti i candidati a Sindaco. E poi il silenzio elettorale di sabato quindi il voto di domenica 31 maggio.

REPORTAGE | Bagno di folla per l'On.Renata Polverini questa domenica

Milazzo, 24 maggio - Si è svolta oggi la manifestazione in Piano Baele con la presenza speciale dell'Onorevole Renata Polverini di Forza Italia. Il comizio, aperto dal giovane Giancarlo Romagnoli, ha visto la partecipazione sul palco di tutte le donne a sostegno di Lorenzo Italiano Sindaco, il quale si è impegnato in un suo intervento poco prima dell'Onorevole Polverini.
 
Alla manifestazione, seguita dalla diretta Twitter, moltissimi partecipanti, nonostante la concomitanza con altri appuntamenti politici.
 
"Tante opere realizzate e nessuno mi ha mai offerto un caffè. Non devo dire grazie a nessuno per fortuna! - ha dichiarato Lorenzo Italiano sul palco - La mia non é una rivalsa, ciò che dico lo sento! Con l'entusiasmo che mi ha sempre contraddistinto tra la gente. Nel 2009 ho consegnato alla città 59 cantieri finiti. Sulla scorta di quello che abbiamo fatto andremo a vincere!"
 


Posted by Ivan Basile on Lunedì 25 maggio 2015
L'onorevole Renata Polverini, già Presidente della Regione Lazio e Vicepresidente della Commissione Lavoro della Camera dei deputati ha parlato dell'importanza di restituire dignità ad un territorio amministrato dalla sinistra in questi anni, a tutti i livelli di governo.
 
"Qui torno sempre volentieri, la Sicilia é la mia seconda casa! Questa é una bella città e io voglio tornarci per festeggiare Lorenzo Italiano Sindaco di Milazzo e dalla folla che vedo posso andar via tranquilla."
 
 

EVENTI | Dopo San Papino, Lorenzo incontra stasera la comunità di Fiumarella

Dopo il seguito del comizio di Nello Musumeci a Piano Baele domenica sera, e il successo degli incontri nei quartieri di San Marco e San Papino di ieri sera, prosegue il ciclo di eventi di Lorenzo Italiano. Il tour di DicciLaTua - l'iniziativa volta a raccogliere le proposte dei cittadini - riprende stasera da Fiumarella, alle 20:00 in occasione della campagna elettorale di Lorenzo Italiano, candidato a Sindaco per le prossime elezioni comunali del 31 maggio.
Il quartiere di Fiumarella, come quello di San Marco e Bastione, rientra in quel progetto di recupero della piana già espresso nel programma elettorale di Lorenzo ed era dunque già stato attenzionato nei vari passaggi di Lorenzo, il quale sta investendo molto in termini di partecipazione, nella periferia, la stessa periferia dalla quale ha lanciato lo slogan "siamo tutti cittadini della periferia". La periferia dunque non esiste, a meno che essa venga considerata e rivalutata come il centro, con pari dignità e pari trattamento.

Tra le proposte per la periferia già inaugurate dal DicciLaTua in tour, la vigilanza notturna, la videosorveglianza, nuovi centri di aggregazione sociale, sportelli di prossimità per il cittadino e tre nuovi impianti sportivi, oltre la messa in sicurezza di quelli preesistenti. Appuntamento questa sera, mercoledì 20 maggio nel quartiere di Fiumarella, alle ore 20:00.

REPORTAGE | Nello Musumeci riempie Piano Baele al fianco di Lorenzo Italiano

Alla fine il tempo ha tenuto, nonostante le previsioni. L’Onorevole Nello Musumeci è salito sul palco di Piano Baele, dopo Lorenzo Italiano, candidato a Sindaco di Milazzo, e ha tenuto la piazza nonostante le nuvole minacciose e il vento pungente. Tanti, tantissimi i presenti in piazza Caio Duilio soprattutto giovani.
L’oratore catanese, Presidente della commissione parlamentare antimafia e leader dell’opposizione all’Ars, ne ha avuto da dire per almeno un’ora, contro il Pd, contro Crocetta e i 37 assessori sostituiti in due anni di governo.
“Volevano abolire le province e dopo due anni sapete qual è il risultato? Che la Sicilia è l’unica regione che le province le conserva! Chi studia diritto costituzionale sa bene che le province sono disciplinate dalla Costituzione italiana e per abolirle serve una riforma costituzionale. Ma quale riforma poteva fare Crocetta? Le province sono rimaste, non ci sono più i consiglieri, unico organo democratico del popolo. E al loro posto Crocetta ci ha messo dei commissari a lui vicini. Ecco la rivoluzione di Crocetta…”
Ha sottolineato in un passaggio l’On. Musumeci, intervenuto dopo l’introduzione di Lorenzo Italiano:
“Abbiamo fatto della coerenza la nostra bandiera, il nostro orgoglio. E chi meglio di Nello Musumeci può rappresentarci? Lui che a Milazzo si è sempre speso, conosce bene il valore della legalità e dell’etica politica!”
Presenti sul palco anche le tre assessori designate Desirèe Spoto, Maria Luisa Bonarrigo e Martina Maimone e Giorgio Italiano in rappresentanza del movimento giovanile Casaggì Milazzo. L'evento è stato seguito attraverso la consueta diretta Twitter.

A cura dell'Ufficio stampa

EVENTI | L'agenda di Lorenzo riparte da San Marco, stasera alle 20.00

Dopo il seguito del comizio di Nello Musumeci a Piano Baele ieri sera, e il successo degli incontri nei quartieri di Santa Marina, San Pietro e di Vaccarella, prosegue il ciclo di eventi di Lorenzo Italiano. Il tour di DicciLaTua - l'iniziativa volta a raccogliere le proposte dei cittadini - era partito proprio da San Pietro, luogo in cui si era inaugurata la campagna elettorale di Lorenzo Italiano, candidato a Sindaco per le prossime elezioni comunali del 31 maggio.

Il quartiere di San Marco invece, rientra in quel progetto di recupero della piana già espresso nel programma elettorale di Lorenzo ed era dunque già stato attenzionato nei vari passaggi di Lorenzo, il quale sta investendo molto in termini di partecipazione, nella periferia, la stessa periferia dalla quale ha lanciato lo slogan "siamo tutti cittadini della periferia". La periferia dunque non esiste, a meno che essa venga considerata e rivalutata come il centro, con pari dignità e pari trattamento.

Tra le proposte per la periferia già inaugurate dal DicciLaTua in tour, la vigilanza notturna, la videosorveglianza, nuovi centri di aggregazione sociale, sportelli di prossimità per il cittadino e tre nuovi impianti sportivi, oltre la messa in sicurezza di quelli preesistenti. Appuntamento questa sera, lunedì 18 maggio nella piazza davanti la Chiesa del quartiere di San Marco, alle ore 20:00.

 

EVENTI | Domenica sera il comizio di Nello Musumeci con Lorenzo Italiano

MILAZZO, Si svolgerà domani in Piano Baele il comizio di Lorenzo Italiano, candidato a Sindaco per la città di Milazzo, alla quale presenzierà l’Onorevole Nello Musumeci, Presidente della commissione parlamentare Antimafia della Regione Sicilia.

Il comizio si terrà domenica 17 alle ore 19:30 nella solita sede dell’agorà milazzese che ospita la maggior parte di questo tipo di manifestazioni. Il deputato regionale, già leader dell’opposizione, impegnato da sempre nella lotta alla mafia e alla corruzione, è tra i principali protagonisti della politica siciliana ed tra i maggiori esponenti del centrodestra italiano, rispettato anche da altri schieramenti alternativi. Di fatto eletto all’unanimità come Presidente dell’Antimafia, Musumeci sceglie di sostenere apertamente la candidatura di Italiano, riconoscendogli la guida del centrodestra milazzese.

Musumeci è stato, nell’Isola, il primo presidente di Provincia eletto direttamente dai cittadini. La sua popolarità è legata anche a quella felice stagione (1994-2003) che segnò la ricostruzione morale e politica dell’Ente a Catania. In quegli anni, Musumeci è stato il presidente di Provincia col più alto indice di gradimento in Italia (Datamedia 2001).
 
 
A cura dell'Ufficio stampa
 

EVENTI | Stasera Lorenzo Italiano torna a San Pietro per un nuovo comizio

Dopo il successo nel quartiere di Santa Marina e di Vaccarella, prosegue il ciclo di eventi di Lorenzo Italiano. Il tour di DicciLaTua - l'iniziativa volta a raccogliere le proposte dei cittadini - era partito proprio da San Pietro, luogo in cui si era inaugurata la campagna elettorale di Lorenzo Italiano, candidato a Sindaco per le prossime elezioni comunali del 31 maggio.

Il quartiere di San Pietro era dunque già stato attenzionato nei vari passaggi di Lorenzo, il quale sta investendo molto in termini di partecipazione, nella periferia, la stessa periferia dalla quale ha lanciato lo slogan "siamo tutti cittadini della periferia". La periferia dunque non esiste, a meno che essa venga considerata e rivalutata come il centro, con pari dignità e pari trattamento. Notizia di ieri dell'ennesimo furto avvenuto proprio a Bastione, dove manca la sicurezza, dove i cittadini non si sentono tutelati.

Tra le proposte per la periferia già inaugurate dal DicciLaTua in tour, la vigilanza notturna, la videosorveglianza, nuovi centri di aggregazione sociale, sportelli di prossimità per il cittadino e tre nuovi impianti sportivi, oltre la messa in sicurezza di quelli preesistenti. Appuntamento questa sera, sabato 16 maggio, nella piazza di San Pietro alle ore 20:00. Domani invece confermata la presenza dell'On. Nello Musumeci in piazza Caio Duilio alle 19:30.

EVENTI | Da Santa Marina a Vaccarella, Lorenzo ritorna tra la sua gente



L'incontro a Vaccarella di Lorenzo questo venerdì
"La gente merita risposte, merita attenzioni, non proclami!" Con queste frasi si sono aperte i vari confronti di Lorenzo Italiano, candidato a Sindaco alle prossime elezioni comunali. Il comizio di Santa Marina di mercoledì e quello di Vaccarella di venerdì, testimoniano che Lorenzo è ancora presente nelle contrade e nei ricordi di chi lo ha sempre supportato.

"Abbiamo iniziato la campagna contrada per contrada, incontrando quanta più gente possibile - dichiara Italiano -  rendendola partecipe attraverso l'iniziativa virale DiccilaTua per costruire insieme il programma, abbiamo ascoltato le storie dei tanti disagi della gente, testimoni di disservizi e cattiva attenzione da parte dell'Amministrazione uscente."
 


L'incontro a Santa Marina lo scorso mercoledì
"La politica può essere in grado di curarsi da sola, se apre le braccia alla gente, motivandola, rendendola protagonista, sposando un progetto politico innovatore che, come diceva Marcello Veneziani, intraprende la strada di una 'rivoluzione conservatrice', fatta di giovani, di proposte nuove accanto a quel percorso consolidato, interrottosi bruscamente nel 2010 e che proprio in questi rioni aveva trovato un ampio consenso sulla base della salvaguardia dei diritti e delle tradizioni locali."
 
 




A cura dell'Ufficio Stampa

COMIZI | Questa sera alle 20:00 Lorenzo incontrerà la comunità di Vaccarella

Questa sera alle 20:00 Lorenzo Italiano incontrerà la comunità di Vaccarella. Il comizio fa parte di quelle manifestazioni che in questi giorni e nelle settimane addietro hanno caratterizzato la campagna del candidato a Sindaco Lorenzo Italiano, il primo a partire contrada per contrada, rione per rione.
 
L'evento sarà seguito sui social network e commentato in diretta, Vaccarella è da sempre un punto chiave di Milazzo essendo un borgo marinaro, l'ultimo rimasto che conserva le caratteristiche meno moderne legate alla piccola pesca. L'erosione della spiaggia, la crisi, il cambio delle direttive europee mettono però sempre più a rischio queste attività. L'amministrazione Italiano ha realizzato negli anni passati un piano di riqualificazione dell'intero quartiere, attraverso marciapiedi e piazzette che si affacciano sul mare. Il prossimo appuntamento sarà a Piano Baele domenica 17 maggio, quando alle ore 19:30 salirà sul palco l'On. Nello Musumeci - Presidente Commissione Regionale Antimafia - a sostegno del candidato a Sindaco Lorenzo Italiano.
 
Ufficio Stampa

REPORTAGE | Il comizio del riscatto: Lorenzo è tornato!

Bagno di folla per il comizio inaugurale di Lorenzo Italiano ieri sera a Piano Baele. Nonostante l'ora, migliaia si sono trattenuti per ascoltare l'ex Sindaco di Milazzo tornato in auge in questa campagna elettorale con una squadra di giovani milazzesi. Forse non si aspettava neanche lui questo affetto ma l'enfasi non è mancata nelle parole di Lorenzo, sul palco insieme alle tre assessori designate Desiree Spoto, Maria Luisa Bonarrigo e Martina Maimone. Tantissima emotività per quello che è stato definito il comizio del riscatto...



Lorenzo si è poi addentrato nella presentazione del suo programma e di alcuni punti chiave, dalla viabilità al rilancio del turismo culturale attraverso la Città Castello del Mediterraneo, ambizioso progetto di promozione turistica del territorio. Spazio anche alle proposte sul sociale destinate ai più deboli e agli anziani ma anche la promessa per i commercianti di un nuovo modo di rendere la città "viva" e gestibile.


Il saluto e il ringraziamento ai tanti presenti è stato accorato e preceduto da qualche critica neanche tanto velata nei confronti di chi, borsa alle mani, ha emigrato verso altre direzioni in cerca di qualche poltrona di comodo.

 

Infine aldilà delle stoccate a chi ha diffuso l'odio e l'invidia in una città in cui è tutto fermo da troppo tempo, Lorenzo si è rivolto ai giovani, per far fronte a quel processo di rinnovamento e partecipazione che si augura di poter motivare con la sua disponibilità ed energia emotiva. Il comizio è stato commentato e seguito in diretta su Twitter e su Facebook.
 

 

COMUNICATI | "Noi siamo gli unici rimasti coerenti e con la stessa casacca"

"Noi non saremo quelli delle vendette. Noi saremo quelli che risponderanno con un sorriso all'odio e alle falsità.” Ha esordito così il candidato a Sindaco Lorenzo Italiano, alla presenza dei molti giovani candidati nelle tre liste (Forza Italia, Rilanciamo Milazzo, Italiano per Milazzo) e dei giornalisti invitati alla conferenza stampa di questa mattina.
 
"Noi siamo gli unici rimasti coerenti che non hanno fatto il salto della quaglia. Altri hanno cambiato casacca svendendo la loro identità. Abbiamo dunque il dovere morale di tracciare la nuova via e il nuovo corso di una nuova classe dirigente, passando il testimone ai giovani!" Lorenzo Italiano ha poi presentato le tre donne impegnate con lui nella squadra di governo, Assessori designati Desireè Spoto, Maria Luisa Bonarrigo e Martina Maimone, quest’ultima studentessa "siamo pronti al cambio generazionale, porteremo freschezza e innovazione all’interno del Palazzo municipale. Le nostre liste hanno tutte una media età inferiore ai quaranta anni. Crediamo che la gente premierà la nostra scelta di coerenza e identità, nonostante le difficoltà di questo percorso" ha concluso un commosso Lorenzo Italiano che ha poi passato in rassegna i vari punti del programma politico "un programma scritto a mille mani, con l’aiuto dei cittadini, dei giovani e degli studenti. Siamo gli unici ad aver reso lo strumento del web davvero partecipativo, attraverso il blog e i social, raccogliendo idee e progetti e rendendo disponibili attraverso le dirette Twitter i nostri incontri. Abbiamo semplificato l’arena programmatica in 5 grandi aree, suddivise a loro volta in paragrafi più piccoli perché anche il linguaggio politico deve cambiare per essere più vicino a tutti. Turismo, Ambiente, Infrastrutture, servizi sociali e tassazione."
 
A cura dell'Ufficio stampa

EVENTI | Domani mattina la conferenza stampa di Lorenzo Italiano: ecco le liste

Questo venerdì mattina verranno presentate le liste e gli assessori designati in una conferenza stampa presso il comitato di via XX Settembre n. 54 alle ore 11:00. Mentre si svolgerà domenica 10 maggio, alle ore 20:30, il comizio d'apertura del candidato a Sindaco Lorenzo Italiano. Torna ad animarsi la piazza di Caio Duilo, l'Agorà milazzese in cui da sempre si svolgono questo tipo di manifestazioni.
 
Nei giorni in cui si presentano le liste, Lorenzo Italiano fa sapere in una nota che venerdì mattina, 8 maggio, alle ore 11:00, presenterà ai giornalisti il suo progetto politico, entrando nei punti del programma che è già visibile sul sito www.milazzocicrede.it. La conferenza stampa di venerdì mattina sarà inoltre l'occasione per presentare la squadra degli assessori designati ed entrare più nello specifico nel progetto politico attraverso le tre liste che lo sostengono: Forza Italia, Italiano per Milazzo e Rilanciamo Milazzo


Di Seguito i nomi dei candidati al Consiglio Comunale:
 
 
 
Lista "Italiano per Milazzo": 
Italiano Lorenzo, Andaloro Alessio, Avò Stefano, Barranco Giovanni, Capasso Massimiliano, Catalioto Marcello Salvatore Maria, Casamento Serena, Catanzaro Rosaria, Ficarra Francesco Danilo, Formica Fabiana Anna, Inferrera Giovanni, Impalà Antonino Franco, Impellizzeri Giuseppe, La Malfa Francesco, Lisa Ornella, Maimone Martina, Maio Maria Tommasa, Marchetta Francesca, Maisano Nunziatina detta Nancy, Marzini Salvatore, Mastroeni Caterina Francesca, Messina Lorenz, Nicolò Francesco, Napoli Fortunata detta Tina, Oliva Giuseppe Pio, Picciolo Marcello, Saporita Davide, Sottile Giuseppa detta Giusy, Spoto Desirèe detta Desire, Zumbo Giovanni.



Lista "Rilanciamo Milazzo" Italiano Sindaco: 
Cusumano Antonino Francesco detto Franco, Doddo Giuseppe detto Pippo, Anania Giuseppa detta Pina detta Giusy, Bonariggo Maria Luisa detta Marilù, Calderone Giovanni, Calvo Maria, Catanzaro Antonino detto Nino, Crisafulli Alberto, Gasparro Danilo, Giardina Antonino, Gitto Carmelina, Giuliano Nunzio, Impalà Filippo, Italiano Claudio Mario, Laganà Silvia, La Rocca Carmelo detto Carmelino, La Rosa Barbara, Maisano Francesco, Marchese Alessandro, Mastroeni Italiano Giuseppe detto Mastroeni Giuseppe, Messina Vera, Napoli Martina, Papale Giovanni, Pergolizzi Barbara, Russo Carolina, Salvadore Concetta, Schepisi Greta Angela, Sciacca Alessandro, Utano Giovanni, Calascione Massimo. 
 
 
Lista "Forza Italia":
Aragona Francesco, Campria Saverio Maurizio, Cusumano Maria Rosaria, Della Porta Mauro, Farina Giuseppe Antonio, Geraci Vincenzo, Giacobbe Loredana, Giardina Domenica, Giuliano David, Granata Matteo, Imbesi Salvatore, Italiano Natale, Lipari Filippo, Magro Carmelo, Maio Giuseppa, Maiorana Caterina, MOntagno Manuela, Munafò Sebastiano Alberto, Ossian Francesco, Pergolizzi Rosario, Pizzurro Nunziato, Randazzo Alfredo Gaetano, Santamgelo Alessandro, Scarcella Patrizia, Smecca Giuseppe, Sottile Antonino, Spinnato Emanuela, Villari Giovanni, Zullo Santina, Bombara Lina Domana.
 
Ufficio stampa

EVENTI | Domenica 10 Maggio alle 20:30 il primo comizio di Lorenzo Italiano

Doppio evento per Lorenzo Italiano. Questo venerdì mattina verranno presentate le liste e gli assessori designati in una conferenza stampa presso il comitato di via XX Settembre n. 54 alle ore 11:00. Mentre si svolgerà domenica 10 maggio, alle ore 20:30, il comizio d'apertura del candidato a Sindaco Lorenzo Italiano. Torna ad animarsi la piazza di Caio Duilo, l'Agorà milazzese in cui da sempre si svolgono questo tipo di manifestazioni.
 
Nei giorni in cui si presentano le liste, Lorenzo Italiano fa sapere in una nota che venerdì mattina, 8 maggio, alle ore 11:00, presenterà ai giornalisti il suo progetto politico, entrando nei punti del programma che è già visibile sul sito www.milazzocicrede.it. La conferenza stampa di venerdì mattina sarà inoltre l'occasione per presentare la squadra degli assessori designati ed entrare più nello specifico nel progetto politico attraverso le tre liste che lo sostengono: Forza Italia, Italiano per Milazzo e Rilanciamo Milazzo. Non ci sarà dunque solo la conferenza stampa a spiegare ai cittadini il contenuto politico della proposta di Italiano ma anche la sera di domenica 10 maggio, sul palco di Piano Baele. Doppio appuntamento dunque per Lorenzo Italiano: venerdì mattina conferenza stampa e domenica sera comizio d'apertura.
 
 
Ufficio stampa Lorenzo Italiano
 

OPINIONI | Ma le rotonde sono davvero così utili? La parola all'esperto

enrico de vita isoradioRotonde si o rotonde no? A Milazzo se ne parla da mesi non solo sull'utilità di queste, peraltro abbastanza discutibile, ma anche per la scelta di aprire tutti questi cantieri contemporaneamente creando ingorghi e incidenti stradali. A questo si aggiunge spesso l'inadeguatezza di alcuni automobilisti decisamente indisciplinati. Andiamo con ordine. La rotatoria è davvero così utile? Dipende da come è fatta e comunque, non è detto che la migliore delle rotatorie, possa essere davvero utile alla viabilità. L'efficacia di una rotonda può infatti dipendere dal contesto, dalle strade circostanti, dalla larghezza e altri fattori tecnici. Pubblichiamo una intervista all'editorialista Enrico De Vita su Isoradio, intervistato da Elena Carbonari apparsa due mesi fa sul magazine Automoto. Gli elementi su cui riflettere sono davvero tanti...

 
Ancora oggi c'è chi non sa come affrontare una rotonda in maniera corretta. Chiariamolo una volta per tutte, cosa dice il Codice della Strada?
«Sembra incredibile, ma ci sono ancora molti automobilisti e motociclisti che non hanno capito come affrontare una rotatoria nella maniera correta. Il Codice della Strade dice semplicemente che le rotonde danno la precedenza a chi circola al loro interno. Questo significa che chi entra in rotonda deve sempre dare la precedenza a tutti coloro che stanno già percorrendo la rotatoria».

 
Perché in Italia, a proposito di rotonde, si parla di una situazione “anomala”?
«Moltissimi comuni italiani, incentivati anche dall'Unione Europea, che presta parecchi soldi alle amministrazioni, stanno costruendo un'infinità di rotonde, anche a sproposito e spesso inutili o addirittura pericolose per chi viaggia in auto o in moto».

 
Come dovrebbero essere costruite le rotonde e come sono invece quelle italiane?
«L'assurdità più frequente è quella di veder spuntare come funghi rotonde con diametro piccolo, a volte ridicolo. Diametri che risultano di gran lunga inferiori a quelli stabiliti dalle normative internazionali, che obbligano a non scendere sotto i 20 metri di larghezza. E in Germania non si può scendere addirittura sotto un diametro di 23 metri. In Italia invece abbiamo rotonde assurde, larghe anche solo 5 metri. Per non parlare di quelle ancora più bizzarre con diametro da 1 metro! Nel nostro Paese si possono vedere rotonde allestite intorno ad un palo della luce. Vengono installati quattro guard rail di plastica intorno ed ecco spuntare una nuova mini-rotonda».

rotonde (5)
Un tipico esempio di mini-rotonda
 
Le rotonde sono veramente utili?
«Se si rispetta un diametro minimo di 20 metri le rotonde portano sicuramente benefici per la sicurezza e la gestione del traffico».

 
Ma le mini-rotonde non sono l'unico tranello...
«Oltre alle “rotatorie in miniatura” le amministrazioni comunali italiane fanno un altro grave errore. Spesso costruiscono infatti rotonde con strade tangenti, pratica espressamente vietata dalle norme internazionali, che invece richiedono di far rallentare chi entra fino a fargli assumere la stessa velocità di chi circola all'interno. Solo in questo modo si obbliga chi entra nella rotonda a frenare fino a raggiungere la velocità media di chi si trova all'interno della rotatoria, limitando il pericolo in caso di potenziale collisione».

Nel nostro Paese si possono vedere rotonde allestite intorno ad un palo della luce
 
Perché le rotonde con tangenti sono così pericolose?
«In Italia fioccano le rotonde con tangenti. Ma anche gli incroci con nel mezzo rotonde di un metro, più simili ad una pizza che ad una rotatoria, costituiscono un grave pericolo per la circolazione. Infatti, si lascia che tutti i veicoli provenienti dalle quattro le strade possano percorrere questa “non-rotonda” ad alta velocità, senza rallentare nemmeno di un km all'ora. Se la rotonda è piccola diventa difficile capire chi la sta percorrendo in senso rotatorio, a chi e come dare la precedenza, perché i veicoli che impengano l'incrocio lo attraversano in un batter d'occhio».

rotonde (3)
Le rotonde-pizza creano grossi problemi in modo particolare ai mezzi pesanti
 
E poi in Italia nessuno utilizza più le frecce, specialmente in rotonda...
«Sì, è vero. L'altro grande problema legato alle mini-rotonde è causato proprio dalla sparizione degli indicatori di direzione. Automobilisti e motociclisti, infatti, hanno dimenticato l'utilizzo delle “frecce”, obbligatorie per il codice ma desuete per gli automobilisti, tanto da diventare un optional. Così a occhio direi che almeno nove automobilisti su dieci non utilizza le frecce all'interno delle rotonde».

 
Perché è così importante utilizzare le frecce in rotonda?
«Se la precedenza spetta sempre a chi è già nella rotatoria, la mancanza della freccia complica la situazione perchè l'incrocio diventa una situazione ove la precedenza spetterebbe a chi viene da destra. Ma la norma vieta di dare precedenza a chi si appresta a entrare in una rotatoria, perchè deve essere sempre e solo di chi si trova all'interno. Per ultimo, il panorama viene complicato da quei Comuni che riconoscono la precedenza a chi percorre la rotatoria, tranne che per una direzione privilegiata, per esempiop per una direzione utilizzata dai mezzi pubblici, o da un assessore. A Segrate per esempio c'è una rotonda che dà precedenza agli autobus che procedono diritti. Questo è il massimo della incongruenza perché non può avere la precedenza al tempo stesso chi è all'interno e chi si appresta ad entrare in rotonda.».

Le rotonde devono essere perfettamente circolari perché solo in questo modo si possono assegnare a tutti gli stessi diritti e gli stessi doveri
 
Perché non possono esistere rotonde con forme diverse da quella circolare? In Italia se ne vedono così tante...
«Le rotonde devono essere perfettamente circolari perché solo in questo modo si possono assegnare a tutti gli stessi diritti e gli stessi doveri. Non solo ma la forma a cerchio è l'unica che garantisce la percorrenza con velocità costante e con angoli di sterzo fissi (in modo da non muovere il volante e non corere il pericolo di urtarsi). In caso contrario – rotonde bislunghe, a rombo, a pera, a fagiolo e di tutte le forme possibili – siamo di fronte a qualcosa di anacronistico e non riconoscibile, quindi, se ognuno poi se le costruisce come vuole, diventa anche inutile fare norme generali estese a tutto il territorio nazionale.»

rotonde (2)
Una "non rotonda" realizzata in mezzo ad un incrocio con barriere in plastica
 
Di chi è la colpa di questa situazione a dir poco caotica?
«Tutto questo – mini-rotonde, rotonde tangenti dove nessuno rallenta e utilizzo delle frecce pressoché inesistente unito a segnali di precedenza ambigui e fuori legge – causa incidenti frequenti nei quali nessuno riconosce il torto. La colpa è prima di tutto del legislatore che in Italia non ha imposto un diametro minimo per la costruzione di rotonde».



La Redazione

A Grazia una platea di sostenitori all'incontro di Lorenzo Italiano

“Non è una questione di priorità. Siamo tutti cittadini della periferia” con queste parole Lorenzo Italiano, candidato a Sindaco alle prossime elezioni amministrative di Milazzo del 31 maggio, ha aperto l’incontro con i cittadini che si è tenuto presso il salone parrocchiale di Grazia sabato 11 aprile alle 18.
 
Numerosi i cittadini presenti che hanno ascoltato le parole del candidato a Sindaco, pronto a scendere in campo per le prossime elezioni comunali “ho un impegno preso con i cittadini da portare a termine, un progetto ambizioso interrotto nel 2010. Abbiamo pensato ad alcuni progetti, per Grazia ed i quartieri limitrofi, come la sicurezza attraverso la vigilanza notturna, 5 nuovi centri sociali, di cui uno proprio quì a Grazia, insieme al parco giochi e a nuove strutture sportive”.
 
Dopo San Pietro e il tour di denuncia del  degrado nelle vie periferiche, l’iniziativa di ascolto dei cittadini denominata “Dicci la tua” prosegue con l’ennesimo incontro nella Piana di Milazzo. “L’obiettivo di queste manifestazioni è ascoltare i cittadini, dare risposte alla gente, analizzare proposte e discuterne di nuove, come quelle che già sono pubblicate sul nostro sito milazzocicrede.it - ha proseguito Italiano -  “il campo di San Pietro in condizione di degrado, lo sviluppo sociale dell’area di Grazia, le difficoltà delle famiglie nei mancati servizi essenziali che un Comune moderno dovrebbe assicurare, sono tutte priorità del nostro programma politico”. L’evento è stato seguito e discusso in diretta su Twitter e su Facebook, come di consueto, sulle pagine del candidato Lorenzo Italiano. A breve le nuove tappe del “Dicci la tua in tour”.
 
Ufficio Stampa
 

DICCI LA TUA | Domani incontro di Lorenzo Italiano nel quartiere di Grazia

Si terrà domani sera, sabato 11 aprile, alle 18.30, presso il salone parrocchiale di Grazia, l'incontro di Lorenzo Italiano con i cittadini. Prosegue dunque il #DicciLaTua in tour per ascoltare le proposte della gente, attraverso la periferia e la Piana. Dopo San Pietro, il tour di denuncia per le vie di Santa Marina e Bastione, tocca adesso a Grazia dove già si erano raccolte parecchie lamentele per i disservizi, i mancati centri di aggregazione e la pericolosità delle strade ormai interamente dissestate.

Un'occasione importante di confronto e partecipazione per scrivere e riscrivere il programma di Lorenzo Italiano, candidato a Sindaco per le prossime elezioni amministrative del 31 maggio e primo giugno. La cittadinanza è invitata a partecipare. Presto le nuove date del tour nella Piana, per ascoltare quanti più cittadini possibile.
 
 
Lo staff

“Prima il centro o la periferia? Ecco perché sono risorse l’uno per l’altra”

Sono tanti gli esempi di città e metropoli che sono riuscite a riscoprire la periferia trasformandola in una risorsa per l’intera comunità, da Parma ad Agrigento. Oggi le periferie disegnano il volto nuovo delle generazioni future che abbracciano e impegnano i quartieri più distanti dal centro, ormai preda del caotico traffico e del turbinio diurno. Milazzo ha nel suo cuore una Piana che un tempo era una risorsa fondamentale nei più svariati settori, dal florovivaismo all’allevamento fino all’artigianato. Non solo l’industria dunque. Oggi i quartieri storici della Piana abbondano di degrado e fatiscenza, e chi ha scelto di restare ha umilmente dimenticato le tradizioni di un tempo. Ci sono problemi ben più gravi. A Santa Marina e a Bastione, nel nostro recente tour di denuncia per ascoltare i cittadini, abbiamo raccontato di strade senza asfalto, vie senza rete fognaria, quartieri senza illuminazione, zone prossime alla delinquenza a causa della mancata vigilanza… Tutto questo non è più accettabile.
 
Abbiamo pensato a delle soluzioni, costruite sulle proposte dei residenti e dei liberi cittadini ormai disillusi dalle solite campagne elettorali. Innanzitutto la periferia non è solo “quartiere dormitorio” né mero punto di aggregazione per anziani. La periferia siamo noi, giovani, anziani, famiglie, bambini. Non sono solo case e strade, sono storie, tradizioni, centri d’interesse culturale e sportivo. Rimettere in moto la Piana è possibile, io ci credo. Oltre le soluzioni che riguardano le emergenze più gravi come suddetto, bisogna ripristinare i centri sociali per anziani in tutti i quartieri limitrofi, ripensando al ruolo della pubblica amministrazione per sfruttare le strutture pubbliche per creare degli sportelli di prossimità, ossia dei servizi essenziali per il cittadino nei quartieri più disagiati. Nelle stesse strutture, spesso abbandonate si può pensare, con l’aiuto delle associazioni presenti sul territorio, a servizi di “tata di giorno” ossia “stazioni per bambini” gestite da mamme e maestre in pensione, anche per abbattere i costi degli asili nido. Piccoli centri da 6 bambini, a turni, possono svolgere un ruolo chiave nelle dinamiche famigliari prossime non solo alla periferia, ma a tutto il tessuto urbano.
 
Prima gli anziani o prima i giovani? In realtà sono una risorsa l’uno per l’altra. Istituire degli “orti sociali” lottizzando i terreni comunali o di associazioni, al fine di implementare quel circuito di ascolto e partecipazione tra anziani e nuove generazioni, aiutando così chi non può più permettersi ortaggi, verdure e frutta fresca, prodotti divenuti un lusso per disoccupati e pensionati soli. Un fondo di solidarietà istituito con la partecipazione di enti privati e commercianti, oltre che dal Comune, potrebbe servire per motivare anziani e giovani a tenere pulita la città nei punti strategici delle attività commerciali attraverso lavori socialmente utili. Le scuole devono tornare ad essere il cuore della famiglia milazzese. Bisogna sfruttare e riqualificare queste strutture per lo sport e la mobilità dei bambini attraverso eventi itineranti dentro e fuori gli edifici, coinvolgendo maestre, professori, genitori e palestre. Sono tanti i comuni che si sono attivati per creare consorzi come “Insieme più forti” dove allevatori e vivaisti, formati e istruiti dal Comune stesso, possono promuovere prodotti caseari per esempio, con il logo del Comune di Milazzo. Lo si può fare spendendo davvero poco, per creare allevamenti di lumache o di api, o di vino locale - il mamertino - molto ricercati nel settore cosmetico e della ristorazione. E dunque la Piana che diventa una risorsa per il centro, per i negozi, per le vetrine commerciali. Non è uno slogan ma un progetto di fattibilità immediata. Il Comune deve diventare un centro di formazione continuo per giovani ed anziani che, attraverso le strutture e le risorse pubbliche, possono essere messi in grado di produrre reddito. L’uno risorsa per l’altro. L’alfabetizzazione informatica degli anziani può servire, attraverso computer dati in comodato d’uso, per monitorare le condizioni di salute con la teleassistenza via webcam coordinata dagli operatori socio-sanitari.
 
Per la sicurezza va pensata una “vigilanza notturna” con personale qualificato e telecamere nelle periferie. Una comunità che si prende cura della comunità. Una rete efficiente in cui il Comune è filtro, oltre che vettore. Spendere tanto potrebbe essere difficile in tempi di default della Regione, eppure non è impossibile ripristinare parchi giochi e aree verdi ormai abbandonati, spingendo eventi e mostre itineranti, portando le famiglie a riscoprire il centro, così come la Piana. Il degrado del campo sportivo di Santa Marina ci ha motivato a credere nella riconversione di questi impianti, alla loro messa in sicurezza, alla loro rivalutazione sostanziale. E’ possibile che questi impianti, così come molte delle scuole che abbiamo visitato, non abbiano un defibrillatore ed un kit di primo soccorso? E’ possibile che manchino delle piastre d’emergenza collegate al 118, che deve far fronte ad un’utenza costantemente in crescita? Si parla tanto di servizio pubblico, ma nessuno propone il Bike Sharing, dove spesso sono gli stessi privati a ottenere i benefici più grandi. Nelle grandi città si è pensato a delle social bike card per gli anziani, che possono così spostarsi con le bici elettriche in assoluta libertà. Non è il nostro presente ma il vostro futuro. Non viene prima la periferia o prima il centro. Non ci sono solo giovani e non ci sono solo gli anziani. Non è una guerra generazionale. Siamo tutti risorse l’uno per l’altra. Il Sindaco e i cittadini, il Comune e gli elettori. Un nuovo inizio è possibile. Noi ci crediamo. Io ci credo.
Lorenzo Italiano

Il degrado della periferia raccontato da Lorenzo Italiano

Riprende l'iniziativa politica "Dicci la tua" di Lorenzo Italiano volta a raggiungere i cittadini nelle strade e nelle piazze di Milazzo. Dopo l'incontro di San Pietro dello scorso sabato, oggi invece si è passata in rassegna la periferia e le strade della Piana. Il tour era stato promosso sui social network e con una innovativa mappa di Google maps, attraverso la quale era possibile seguire gli spostamenti del corteo, partito dalla Stazione ferroviaria alle 15.00.
 

"Stiamo tentando di raggiungere i cittadini di Milazzo attraverso una serie di iniziative nuove che coniugano l'ascolto alla partecipazione attiva dei candidati" ha commentato a margine dell'iniziativa Lorenzo Italiano, candidato a Sindaco per la città di Milazzo "i vecchi modi di far politica hanno logorato la pazienza della gente. Noi vogliamo ascoltare quanti più cittadini possibile, attraverso internet ma anche scendendo nelle strade della Piana, ascoltando e raccogliendo le testimonianze di una periferia abbandonata vittima del degrado e dei vandalismi. Occorre ripartire dalle cose semplici ma tutt'altro che scontate: le erbacce, le strade dissestate, le illuminazioni mancanti, le reti fognarie ormai inesistenti. Tutti servizi indispensabili che la Piana non vede attivi da anni."
 

 
Il tour è dunque proseguito dalla Via Luigi Fulci fino alla zona di San Basilio a Santa Marina per poi raggiungere il campo sportivo di Santa Marina "mi sono vergognato di vedere allenarsi bambini accanto questa sporcizia, con strutture fatiscenti, assolutamente pericolose e fuori da ogni logica di buon senso" ha aggiunto Italiano dopo aver ascoltato i residenti, raccolto materiale video e fotografico già disponibili sui social. La manifestazione si è concentrata poi sul quartiere di Bastione, dal parco giochi rimasto incompiuto alle strade interne, da Via della Torretta a Via San Cono. Il tour si è concluso nella zona di Olivarella nei pressi della via due Torri, anch'essa priva di asfalto.

L'evento "Dicci la tua" è stato ripreso in diretta su Twitter e su Facebook sulle rispettive pagine del candidato Lorenzo Italiano che ha terminato aggiungendo "crediamo possibile, senza far polemica con nessuno, che dalla periferia Milazzo può ripartire, dalla soluzione ai problemi apparentemente invisibili ma che, in realtà, sono i più evidenti. I cittadini che ci aiuteranno a scrivere il programma e che oggi abbiamo ascoltato, potranno contare sul nostro impegno personale per risolvere questi disagi ormai insostenibili. Non possiamo permettere che nel 2015 certe vie di Milazzo siano prive di luci e di rete fognaria. La sicurezza ci sta molto a cuore e stiamo pensando di proporre un potenziamento della vigilanza nelle periferie, vittime di vandalismo e di episodi di furti anche gravi." Le prossime tappe del "Dicci la tua in tour" saranno Scaccia e San Marco, come suggerito anche dai molti cittadini che hanno commentato in diretta l'evento sui social.
 
 

Ufficio stampa

Riparte Giovedì il #diccilatua in tour per ascoltare i cittadini della Piana

Riparte il #diccilatua in tour, dopo la tappa di Santo Pietro, oggi, giovedì 2 aprile, Lorenzo Italiano sarà a disposizione dei cittadini che incontrerà letteralmente per strada nei punti nevralgici della Periferia. Il tour per raccogliere proposte, analizzare problemi, ascoltare i cittadini, partirà domani alle 15 dalla Stazione Ferroviaria per poi spostarsi lungo la Via Luigi Fulci fino a San Basilio e al campo sportivo di Santa Marina, passando per la Via Orgaz e via Papa Leone II. Poi la sosta alla Chiesetta di San Marco e il ritorno a San Pietro nella Via Tenente G.Picciolo.
 
Sarà anche un tour del degrado e delle vergogne, tra fogne a cielo aperto, opere pubbliche dissestate e preda del vandalismo, quartieri residenti dove regna la paura per la mancata vigilanza urbana, strade e insegne divelte... tutto verrà analizzato e documentato per intraprendere un percorso - non solo itinerante - di confronto con i cittadini e gli elettori che vorranno partecipare nei vari punti di sosta. L'appuntamento a domani alle 15:00 dalla Stazione Ferroviaria di Milazzo. L'evento sarà commentato in diretta su Twitter e su Facebook. Di seguito la mappa con il percorso prestabilito, che potrebbe tuttavia subire variazioni a seguito dei sopralluoghi.


INTERVISTA | Italiano a SiciliaPress "Nostri primi alleati i cittadini"

Riportiamo l'intervista integrale pubblicata dal quotidiano Sicilia Press a Lorenzo Italiano
 
Mancano circa due mesi alle elezioni amministrative di Milazzo, si sente pronto a questa nuova sfida? Quali sono le motivazioni che l’hanno spinta a candidarsi?
 
Non è stata una scelta personalistica. La mia candidatura è il risultato di un percorso condiviso da una comunità politica che in questi anni non si è mai arenata e ha continuato a produrre contenuti, riflessioni, dibattiti. L’area di centrodestra era totalmente orfana di rappresentanza e questo non potevamo permetterlo. Noi crediamo seriamente in una nuova prospettiva, puntiamo quindi a risollevare Milazzo.
 
 
Quali proposte programmatiche presenterete alla cittadinanza? 
 
Possiamo provare a capovolgere la domanda. Quali saranno le proposte che la cittadinanza ci presenterà? Abbiamo predisposto degli strumenti on-line per raccogliere proprio dai cittadini, idee, proposte o semplicemente segnalazioni, per tenere una “road map cittadina” sempre aperta e aggiornata. L’innovazione tecnologica ce lo permette. Il nostro sito, milazzocicrede.it, sta già raccogliendo migliaia di visite e proposte.  Noi punteremo ad un programma non solo condiviso con le parti sociali, ma a progetti realizzabili nel concreto. La fattibilità della rinascita milazzese concerne tre macro-aree: l’ambiente, con la rivalutazione delle coste, dei paesaggi, al recupero delle piazze e dei quartieri, fino al progetto della raccolta differenziata e all’inserimento di Milazzo in un quadro eco-sostenibile; poi il turismo, che sarà il volano della nostra programmazione politica e civile, perché solo la nostra città può rilanciarlo e beneficiare dei suoi effetti, attuando politiche mirate all’immagine, alle riqualificazione e alla cultura, oltre che al recupero delle tradizioni; la terza macro-area abbraccia le tematiche connesse alla tassazione e al commercio, che restano i gangli vitali della società attiva di Milazzo, di quei pochi commercianti e professionisti che coraggiosamente lottano ogni giorno per portare i risultati a casa. Tutto questo deve trasversalmente coinvolgere anziani e giovani, attraverso politiche mirate alla socialità.
 
 
Perché la scelta del motto “Io ci credo” e del logo con la i corsiva?
 
Una scelta che vuole infondere fiducia nei cittadini che ci aiuteranno. Vorremmo far riscoprire la partecipazione alla politica perché la cura ai problemi della politica è la buona politica. Non esiste l’anti. Esiste la positività, la propositività, il confronto dinamico e costruttivo. Credere è fondamentale in momenti sociali difficili come quelli che stiamo attraversando, credere nei valori della trasparenza e della coerenza innanzitutto, perché chi sceglie Lorenzo Italiano fa una scelta di valori e non un semplice voto fine a sé stesso. Vogliamo salvarla questa Milazzo e creare una nuova classe dirigente, con l’aiuto di chi ha più esperienza e con la voglia di chi si affaccia solo ora sul palcoscenico politico. La i corsiva è la i che rappresenta non solo la semplice omonimia di un candidato, ma la i protagonista di ogni cittadino che si sente di rimettersi in gioco con questo slogan “io ci credo”. Una i di innovazione, di informazione, di interazione, di idee, di inizio e di immaginazione. Come “Insieme”, perché solo insieme possiamo ricostruire Milazzo. Noi ci crediamo.
 
 
Malgrado i buoni propositi si prevede un alto tasso di astensione, Lei ha già pensato a possibili accordi post elettorali? Quali sono le priorità delle vostre liste una volta eletti?
 
Noi siamo aperti a tutti quelli che sposeranno il nostro programma e saranno certi di poterlo impreziosire con proposte ad esso coerenti. Sinceramente siamo e resteremo alternativi alla sinistra, com’è giusto che sia in un’epoca di inciuci e parentele forzate. I nostri unici alleati sono i cittadini. Le nostre priorità sono e restano le loro esigenze. Basta utilizzare il Comune come una sorta di ufficio di collocamento unidirezionale. Oggi la pubblica amministrazione deve essere ripensata come una sorta di impresa a gestione partecipata, con l’aiuto dei cittadini, attraverso l’ascolto e la condivisione. Crederlo si può perché Milazzo lo merita.
 
 
A cura della Redazione