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EVENTI | Stasera Lorenzo Italiano torna a San Pietro per un nuovo comizio

Dopo il successo nel quartiere di Santa Marina e di Vaccarella, prosegue il ciclo di eventi di Lorenzo Italiano. Il tour di DicciLaTua - l'iniziativa volta a raccogliere le proposte dei cittadini - era partito proprio da San Pietro, luogo in cui si era inaugurata la campagna elettorale di Lorenzo Italiano, candidato a Sindaco per le prossime elezioni comunali del 31 maggio.

Il quartiere di San Pietro era dunque già stato attenzionato nei vari passaggi di Lorenzo, il quale sta investendo molto in termini di partecipazione, nella periferia, la stessa periferia dalla quale ha lanciato lo slogan "siamo tutti cittadini della periferia". La periferia dunque non esiste, a meno che essa venga considerata e rivalutata come il centro, con pari dignità e pari trattamento. Notizia di ieri dell'ennesimo furto avvenuto proprio a Bastione, dove manca la sicurezza, dove i cittadini non si sentono tutelati.

Tra le proposte per la periferia già inaugurate dal DicciLaTua in tour, la vigilanza notturna, la videosorveglianza, nuovi centri di aggregazione sociale, sportelli di prossimità per il cittadino e tre nuovi impianti sportivi, oltre la messa in sicurezza di quelli preesistenti. Appuntamento questa sera, sabato 16 maggio, nella piazza di San Pietro alle ore 20:00. Domani invece confermata la presenza dell'On. Nello Musumeci in piazza Caio Duilio alle 19:30.

Ennesimo salone pieno per Lorenzo Italiano, questa volta a Santa Marina

"Stravolgeremo le mappe geografiche di Milazzo. La periferia non deve restare periferia". Con queste parole il candidato a Sindaco Lorenzo Italiano ha aperto l'incontro tenutosi a Santa Marina ieri pomeriggio.
 
L'incontro, seguito su Twitter grazie alla diretta tweets, è stato l'ennesimo promosso in periferia dalla iniziativa "Dicci la tua" in tour. Iniziativa che vuole raccogliere i pareri e le proposte dei cittadini contrada per contrada. Ma non è stata solo l'occasione per un confronto partecipativo, Lorenzo Italiano ha infatti presentato le sue idee per Milazzo addentrandosi nel suo programma politico e lanciando quindi soluzioni per riqualificare la Piana "Noi avevamo in cantiere diversi progetti per la periferia, iniziati con quel milione e 700 mila euro spesi per la messa in sicurezza di via Rio Rosso. Abbiamo così garantito lo sbocco a ponente per i cittadini della periferia. Avevamo destinato somme per la costruzione di parchi urbani tra Santa Marina e Bastione. Tutto si è interrotto nel 2010 quando è iniziato un periodo di oscurità per Milazzo" ha proseguito Lorenzo Italiano "ma non ho mai smesso di incontrare la gente, io posso guardarvi con gli occhi del cuore, rispetto ad altri barricati dietro una scrivania! Milazzo merita di essere ascoltata. Illuminazione e rete fognaria? Sembra incredibile ma nel 2015 questi servizi mancano in alcune strade di Milazzo. Era troppo facile alzare le tasse al massimo, il mio impegno davanti la comunità di Santa Marina è quello di riportare le tasse ai minimi previsti dalla legge ed abolire la Tasi ripristinando i servizi essenziali, tra cui vigilanza notturna, parchi urbani e nuovi centri sociali."
 
A conclusione dell'incontro, tenutosi presso i locali del salone parrocchiale, Lorenzo Italiano ha risposto alle domande dei residenti, preoccupati in particolare per la strada di Via Orgaz e la messa in sicurezza delle altre strade nevralgiche, così come la pulizia dei pozzetti, recentemente svoltasi senza seguire un criterio di continuità, saltando abitazioni e strade, alimentando quindi la protesta dei residenti.
 
 
Ufficio Stampa
 

DICCI LA TUA | Domani incontro di Lorenzo Italiano nel quartiere di Grazia

Si terrà domani sera, sabato 11 aprile, alle 18.30, presso il salone parrocchiale di Grazia, l'incontro di Lorenzo Italiano con i cittadini. Prosegue dunque il #DicciLaTua in tour per ascoltare le proposte della gente, attraverso la periferia e la Piana. Dopo San Pietro, il tour di denuncia per le vie di Santa Marina e Bastione, tocca adesso a Grazia dove già si erano raccolte parecchie lamentele per i disservizi, i mancati centri di aggregazione e la pericolosità delle strade ormai interamente dissestate.

Un'occasione importante di confronto e partecipazione per scrivere e riscrivere il programma di Lorenzo Italiano, candidato a Sindaco per le prossime elezioni amministrative del 31 maggio e primo giugno. La cittadinanza è invitata a partecipare. Presto le nuove date del tour nella Piana, per ascoltare quanti più cittadini possibile.
 
 
Lo staff

“Prima il centro o la periferia? Ecco perché sono risorse l’uno per l’altra”

Sono tanti gli esempi di città e metropoli che sono riuscite a riscoprire la periferia trasformandola in una risorsa per l’intera comunità, da Parma ad Agrigento. Oggi le periferie disegnano il volto nuovo delle generazioni future che abbracciano e impegnano i quartieri più distanti dal centro, ormai preda del caotico traffico e del turbinio diurno. Milazzo ha nel suo cuore una Piana che un tempo era una risorsa fondamentale nei più svariati settori, dal florovivaismo all’allevamento fino all’artigianato. Non solo l’industria dunque. Oggi i quartieri storici della Piana abbondano di degrado e fatiscenza, e chi ha scelto di restare ha umilmente dimenticato le tradizioni di un tempo. Ci sono problemi ben più gravi. A Santa Marina e a Bastione, nel nostro recente tour di denuncia per ascoltare i cittadini, abbiamo raccontato di strade senza asfalto, vie senza rete fognaria, quartieri senza illuminazione, zone prossime alla delinquenza a causa della mancata vigilanza… Tutto questo non è più accettabile.
 
Abbiamo pensato a delle soluzioni, costruite sulle proposte dei residenti e dei liberi cittadini ormai disillusi dalle solite campagne elettorali. Innanzitutto la periferia non è solo “quartiere dormitorio” né mero punto di aggregazione per anziani. La periferia siamo noi, giovani, anziani, famiglie, bambini. Non sono solo case e strade, sono storie, tradizioni, centri d’interesse culturale e sportivo. Rimettere in moto la Piana è possibile, io ci credo. Oltre le soluzioni che riguardano le emergenze più gravi come suddetto, bisogna ripristinare i centri sociali per anziani in tutti i quartieri limitrofi, ripensando al ruolo della pubblica amministrazione per sfruttare le strutture pubbliche per creare degli sportelli di prossimità, ossia dei servizi essenziali per il cittadino nei quartieri più disagiati. Nelle stesse strutture, spesso abbandonate si può pensare, con l’aiuto delle associazioni presenti sul territorio, a servizi di “tata di giorno” ossia “stazioni per bambini” gestite da mamme e maestre in pensione, anche per abbattere i costi degli asili nido. Piccoli centri da 6 bambini, a turni, possono svolgere un ruolo chiave nelle dinamiche famigliari prossime non solo alla periferia, ma a tutto il tessuto urbano.
 
Prima gli anziani o prima i giovani? In realtà sono una risorsa l’uno per l’altra. Istituire degli “orti sociali” lottizzando i terreni comunali o di associazioni, al fine di implementare quel circuito di ascolto e partecipazione tra anziani e nuove generazioni, aiutando così chi non può più permettersi ortaggi, verdure e frutta fresca, prodotti divenuti un lusso per disoccupati e pensionati soli. Un fondo di solidarietà istituito con la partecipazione di enti privati e commercianti, oltre che dal Comune, potrebbe servire per motivare anziani e giovani a tenere pulita la città nei punti strategici delle attività commerciali attraverso lavori socialmente utili. Le scuole devono tornare ad essere il cuore della famiglia milazzese. Bisogna sfruttare e riqualificare queste strutture per lo sport e la mobilità dei bambini attraverso eventi itineranti dentro e fuori gli edifici, coinvolgendo maestre, professori, genitori e palestre. Sono tanti i comuni che si sono attivati per creare consorzi come “Insieme più forti” dove allevatori e vivaisti, formati e istruiti dal Comune stesso, possono promuovere prodotti caseari per esempio, con il logo del Comune di Milazzo. Lo si può fare spendendo davvero poco, per creare allevamenti di lumache o di api, o di vino locale - il mamertino - molto ricercati nel settore cosmetico e della ristorazione. E dunque la Piana che diventa una risorsa per il centro, per i negozi, per le vetrine commerciali. Non è uno slogan ma un progetto di fattibilità immediata. Il Comune deve diventare un centro di formazione continuo per giovani ed anziani che, attraverso le strutture e le risorse pubbliche, possono essere messi in grado di produrre reddito. L’uno risorsa per l’altro. L’alfabetizzazione informatica degli anziani può servire, attraverso computer dati in comodato d’uso, per monitorare le condizioni di salute con la teleassistenza via webcam coordinata dagli operatori socio-sanitari.
 
Per la sicurezza va pensata una “vigilanza notturna” con personale qualificato e telecamere nelle periferie. Una comunità che si prende cura della comunità. Una rete efficiente in cui il Comune è filtro, oltre che vettore. Spendere tanto potrebbe essere difficile in tempi di default della Regione, eppure non è impossibile ripristinare parchi giochi e aree verdi ormai abbandonati, spingendo eventi e mostre itineranti, portando le famiglie a riscoprire il centro, così come la Piana. Il degrado del campo sportivo di Santa Marina ci ha motivato a credere nella riconversione di questi impianti, alla loro messa in sicurezza, alla loro rivalutazione sostanziale. E’ possibile che questi impianti, così come molte delle scuole che abbiamo visitato, non abbiano un defibrillatore ed un kit di primo soccorso? E’ possibile che manchino delle piastre d’emergenza collegate al 118, che deve far fronte ad un’utenza costantemente in crescita? Si parla tanto di servizio pubblico, ma nessuno propone il Bike Sharing, dove spesso sono gli stessi privati a ottenere i benefici più grandi. Nelle grandi città si è pensato a delle social bike card per gli anziani, che possono così spostarsi con le bici elettriche in assoluta libertà. Non è il nostro presente ma il vostro futuro. Non viene prima la periferia o prima il centro. Non ci sono solo giovani e non ci sono solo gli anziani. Non è una guerra generazionale. Siamo tutti risorse l’uno per l’altra. Il Sindaco e i cittadini, il Comune e gli elettori. Un nuovo inizio è possibile. Noi ci crediamo. Io ci credo.
Lorenzo Italiano

Il degrado della periferia raccontato da Lorenzo Italiano

Riprende l'iniziativa politica "Dicci la tua" di Lorenzo Italiano volta a raggiungere i cittadini nelle strade e nelle piazze di Milazzo. Dopo l'incontro di San Pietro dello scorso sabato, oggi invece si è passata in rassegna la periferia e le strade della Piana. Il tour era stato promosso sui social network e con una innovativa mappa di Google maps, attraverso la quale era possibile seguire gli spostamenti del corteo, partito dalla Stazione ferroviaria alle 15.00.
 

"Stiamo tentando di raggiungere i cittadini di Milazzo attraverso una serie di iniziative nuove che coniugano l'ascolto alla partecipazione attiva dei candidati" ha commentato a margine dell'iniziativa Lorenzo Italiano, candidato a Sindaco per la città di Milazzo "i vecchi modi di far politica hanno logorato la pazienza della gente. Noi vogliamo ascoltare quanti più cittadini possibile, attraverso internet ma anche scendendo nelle strade della Piana, ascoltando e raccogliendo le testimonianze di una periferia abbandonata vittima del degrado e dei vandalismi. Occorre ripartire dalle cose semplici ma tutt'altro che scontate: le erbacce, le strade dissestate, le illuminazioni mancanti, le reti fognarie ormai inesistenti. Tutti servizi indispensabili che la Piana non vede attivi da anni."
 

 
Il tour è dunque proseguito dalla Via Luigi Fulci fino alla zona di San Basilio a Santa Marina per poi raggiungere il campo sportivo di Santa Marina "mi sono vergognato di vedere allenarsi bambini accanto questa sporcizia, con strutture fatiscenti, assolutamente pericolose e fuori da ogni logica di buon senso" ha aggiunto Italiano dopo aver ascoltato i residenti, raccolto materiale video e fotografico già disponibili sui social. La manifestazione si è concentrata poi sul quartiere di Bastione, dal parco giochi rimasto incompiuto alle strade interne, da Via della Torretta a Via San Cono. Il tour si è concluso nella zona di Olivarella nei pressi della via due Torri, anch'essa priva di asfalto.

L'evento "Dicci la tua" è stato ripreso in diretta su Twitter e su Facebook sulle rispettive pagine del candidato Lorenzo Italiano che ha terminato aggiungendo "crediamo possibile, senza far polemica con nessuno, che dalla periferia Milazzo può ripartire, dalla soluzione ai problemi apparentemente invisibili ma che, in realtà, sono i più evidenti. I cittadini che ci aiuteranno a scrivere il programma e che oggi abbiamo ascoltato, potranno contare sul nostro impegno personale per risolvere questi disagi ormai insostenibili. Non possiamo permettere che nel 2015 certe vie di Milazzo siano prive di luci e di rete fognaria. La sicurezza ci sta molto a cuore e stiamo pensando di proporre un potenziamento della vigilanza nelle periferie, vittime di vandalismo e di episodi di furti anche gravi." Le prossime tappe del "Dicci la tua in tour" saranno Scaccia e San Marco, come suggerito anche dai molti cittadini che hanno commentato in diretta l'evento sui social.
 
 

Ufficio stampa